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NEMEA FRIGATO

Trying to be a better person through cinema

DEVELOPMENT

Tutte le idee nell'etere che aspettano di essere captate


Documentario in post-produzione sulla problematica del Pino Domestico colpito dalla Toumeyella parvicornis detta Cocciniglia tartaruga.


Lungometraggio di finzione in fase di scrittura che racconta il rapporto madre figlio durante un viaggio in treno dall'Italia alla Germania


Cortometraggio in fase di produzione sulle situazioni che ci infastidiscono nella vita quotidiana, ma che, osservate da un’altra prospettiva, possono rivelarsi desiderabili.


Documentario in fase di sviluppo che indaga come l'iperturismo ha cambiato le nostre vite e i paesaggi.

FILMS

Qui trovi il mio primo film fatto seriamente in modo professionale.

UN'ESTATE COME ALTRE 100


TRAILER

Durante l’estate, Enea, un bambino in vacanza al campeggio del nonno, si avventura nel bosco che circonda la costa. Qui scopre una barca arenata e, al suo interno, una bambina africana, sola, assetata e spaventata.Due infanzie si incontrano ai margini dello stesso mare: una vissuta nella sicurezza e nella leggerezza dell’estate, l’altra segnata da un viaggio e da una condizione di profonda precarietà.

Giganti Fragili

TRAILER

Il Pino domestico, simbolo del Mediterraneo, sta scomparendo. Dalla Francia, all’Albania,
fino alle nostre campagne e coste, la Toumeyella parvicornis lo sta sterminando,
trasformando i caratteristici paesaggi e viali alberati a cui siamo abituati in un cimitero di
tronchi abbattuti. Un cambiamento radicale che sta modificando irreversibilmente anche le
abitudini dei protagonisti di questo racconto, persone la cui esistenza ruota intorno a questi
giganti fragili. A Villa Pamphili, la musica del 70enne Marcello a caccia di ingaggi per feste
di compleanno ci accompagnerà nella pineta e nella conoscenza del padre 104enne di cui si
prende cura, suo fan numero uno. Tra i pini della villa, faremo anche la conoscenza di Maria
Elena, insegnante di teatro e danza che ama fare lezione all’ombra della pineta e che ora
lotta al fianco di Gianni Franco, attivista convinto, contro il rapido declino delle pinete.
Spostandoci da Ostia, all’entroterra della provincia romana, fino a Genova, incontreremo poi
Luisella che si prende cura della comunità di gatti ospitata in una delle pinete, per poi
seguire da vicino il lavoro di Emilio, ex dirigente ambientale della regione ora pensionato che
indaga autonomamente sul fenomeno della cocciniglia, fino a scoprire il mondo della
raccolta dei pinoli e del loro utilizzo insieme a Carla Pensa, 84enne campionessa mondiale
di Pesto genovese al mortaio. Un racconto che intreccia le vite di tanti protagonisti legate al
Pino domestico, costrette a fronteggiare le conseguenze della sua sparizione.

Katzelmacher
Concept

Adriano, un uomo di trent’anni, sale su un treno diretto in
Germania con sua madre, Stefania. Il viaggio diventa presto un
percorso emotivo doloroso, dove il tempo trascorso nei vagoni
costringe madre e figlio a confrontarsi con il passato. Mentre
Stefania è diretta da Hans, il compagno malato che lei ha scelto
di accudire nonostante sia un uomo violento, Adriano è
intrappolato in una relazione soffocante con Viola.
Le tensioni tra madre e figlio crescono con il progredire del
viaggio: discussioni, silenzi, rivelazioni inaspettate. Un guasto
a Monaco li costringe a fermarsi, e lì esplode la verità: Adriano
accusa Stefania di aver permesso che Hans distruggesse la loro
famiglia, mentre lei cerca ancora di giustificarlo. Il confronto
culmina con la rivelazione: Stefania ha abortito un figlio di Hans
a sua insaputa e sente di dovergli qualcosa.
Persa nella propria prigione emotiva, Stefania fugge. Quando
Adriano ritrova la madre, consegna un regalo che racchiude il loro
passato, capisce che non può salvarla. Arrivati di fronte
all’ospedale, Adriano decide allora di spezzare il ciclo: dopo un
lungo abbraccio lascia Stefania al suo destino e chiude
definitivamente con Viola. Stefania, invece, entra in ospedale e
si siede accanto al letto di Hans.

PECCATI DI GIOVENTU

La mia scuola. dove ho imparato e mi sono divertito

Magic Gym

In questo corto muto del 2017 seguiamo le avventure di Effe che viene convinto da un suo caro amico ad iscriversi in questa particolare palestra, per dare una svolta alle sue vacue crisi esistenziali.

Letter without me

Corto sperimentale in cui Effe scrive una lettera d'addio alla sua amata per riuscire finalmente a liberarsi dal peso di ciò che era e ciò che diverrà.

INHALE EXHALE

Nel gelido inverno sulle Alpi, Effe si spoglia di tutti i suoi averi per imparare a respirare ancora.

Ma chi cavolo è Nemea Frigato?

Nato sotto il nome di Francesco Paolucci ha trascorso 24 anni esplorando cosa
volesse davvero dalla vita, finché un giorno si ritrovò a lavorare come manovale
sul set di una produzione televisiva, innamorandosi follemente del cinema. Sordo
dalla nascita, ha trasformato questa sfida in un'opportunità unica, sviluppando una
sensibilità visiva e narrativa distintiva. Con una solida esperienza nel
dipartimento artistico, lavorando su produzioni dirette da registi come Alice
Rohrwacher e Paolo Taviani, ha affinato un forte senso estetico e una profonda
comprensione della narrazione visiva. Nel 2024, ha fatto il suo debutto alla regia
sotto lo pseudonimo di Nemea Frigato con il cortometraggio autoprodotto Un'estate
come altre 100, ricevendo diversi premi nei festival. Attualmente sta lavorando alla post-produzione del suo primo lungometraggio documentario Giganti Fragili.

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